MANUSCRIPTUM

ONIR

 

SE SIA DALLE CENERI O IN UN BAGNO CHE SI PUO' FARE LA PUTREFAZIONE DA CUI SI TRAGGONO IL NOSTRO BURRO
O IL NOSTRO GRASSO

Capitolo XVI

I corpi umidi imputridiscono molto difficilmente in ciò che è caldo e secco, mentre in ciò che è umido la putrefazione li raggiunge molto facilmente, come lo si può vedere ogni giorno con la semplice esperienza. Le semenze gettate in terra morirebbero infatti molto difficilmente se non venissero bagnate con una certa frequenza ed irrorate da un'umidità che scende dal cielo, di conseguenza è necessario che piova frequentemente perché i semi gettati muoiano facilmente, altrimenti essi non possono germinare se prima non marciscono; con la putrefazione essi ritornano infatti al loro stato di materia prima.
Così la semenza rinchiusa all'interno dei semi si trova spogliata dalla struttura materiale che l'imprigionava e diventa spirituale e volatile; così essa germina e si trova atta a provocare il suo accrescimento. La stessa cosa si produce nel nostro mercurio e nella nostra terra, se non morisse, la sua semenza interiore rinchiusa nelle sue più segrete alcove non potrebbe essere resa spirituale, e così non potrebbe arrivare alla sua perfezione ultima.
Il nostro mercurio si deve dunque putrefare in un bagno per quaranta giorni: in quel tempo la nostra terra si scioglie agevolmente e si lega in modo inseparabile col suo proprio umido, di modo che, in seguito, al momento in cui essi vengono espulsi per distillazione, si ritrovano legati insieme in un solo burro che si coagula al freddo e che fonde al calore. Lì vi è la base di tutta l'arte, senza di questo crolla tutta l'alchimia; tant'è vero che in essa nulla si può fare che possa servire utilmente alla trasformazione dei metalli, né alla conservazione ed al prolungamento della vita senza il nostro burro e il nostro grasso mercuriale. In essi sono realmente contenuti la luce del cielo, tutte le potenze dei pianeti e le proprietà di tutti gli elementi. Il che determina che vi sia altrettanta potenza ed energia in questo solo ed unico soggetto di quanto questo mondo ne contiene nel suo insieme e nella sua totalità.
Questo soggetto deve essere putrefatto finché non vi spunti e sorga un germe i cui effetti sono ammirevoli e rimarchevoli. Ciò si deve effettivamente realizzare in un bagno piuttosto che nelle ceneri, poiché ogni cosa imputridisce maggiormente e più rapidamente in ciò che è caldo e umido piuttosto che in ciò che è freddo e secco, qualità che impediscono la putrefazione, o almeno la ritardano.