MANUSCRIPTUM

ONIR

 

QUAL' E' L'IDRA CHIMICA DALLE SETTE TESTE E QUAL' E' LA SUA NATURA.
Capitolo XX

I chimici antichi hanno immaginato, con molte ragioni, un'idra che vivrebbe nei boschi e nei luoghi umidi che ha sette teste ed alla quale ricrescerebbero molte teste se gliene si tagliasse una.
Questa idra altro non è che la nostra materia: essa produce infatti i sette metalli ed è per questo che si dice che essa ha sette teste, e se gliene si tagliasse una sola, molte altre ne rinascerebbero; è quanto avviene normalmente nella nostra materia. Di fatto, se un solo metallo perisce e marcisce in questa materia, molti corpi misti ne rinascono.
Allo stesso modo è in luoghi umidi e oscuri che essa si sviluppa e permane per putrefazione, ne esce con sette teste che si devono tagliare e bruciare col fuoco e le fiamme per impedire loro di ricrescere, la nostra materia deve infatti cuocersi nel fuoco finché non si trasformi in una sostanza veramente uniforme ed omogenea, fissa e permanente con una sola testa, cioé l'oro, che è fisso e veramente permanente; questo non si muta mai in un'altra sostanza a meno che lo si sciolga con un nuovo spirito; così ritornerebbero le varie teste che bisognerebbe distruggere e ridurre di nuovo in una sola testa d'oro.
E' così che si sviluppa la Pietra ed aumenta la sua potenza di giorno in giorno quando le si tagliano le numerose teste e le si confeziona una sola testa d'oro. Infatti nella cottura della nostra materia appaiono tanti colori quante sono le teste dell'idra da tagliare e distruggere col fuoco e con la cottura, affinché si trasformino in una sola ed unica testa d'oro e in una sostanza unica, omogenea ed uniforme, riproducente la natura dell'oro volgare; è per questo che essa resiste al fuoco, ove essa si compiace e tinge gli altri metalli imperfetti in oro vero molto più eccellente e prestante dell'oro volgare.
Dobbiamo così concludere che l'idra chimica dalle sette teste non è null'altro che la materia e la sostanza della nostra Pietra; si dice che essa ha sette teste perché produce normalmente sette metalli; i loro marchi distintivi e i loro colori non possono venir soppressi né distrutti e non possono essere ridotti in una sola testa se non per mezzo del fuoco, così come le teste dell'idra non possono essere tolte se non col fuoco e con le fiamme. Questa immagine è perfetta e non la si può spiegare che con la descrizione precedente.
Se ciò non piace a tutti, quanti non sono soddisfatti lo spieghino con altro mezzo ed altra interpretazione che possa loro piacere. L'idra infatti non si trova nella natura e non è mai stata vista nell'acqua né sulla terra, è un enigma dei chimici ed un oscura finzione con la quale celano i loro misteri e i loro soggetti ai principianti, rivelandoli solo ai veri filosofi attraverso tali finzioni, oscure allegorie e logogrifi.