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ONIR

 

CHE COS' E' LA SALAMANDRA DEI CHIMICI E QUAL'E' LA SUA NATURA
Capitolo XXII

E' un errore ed un'assurdità che la salamandra viva nel fuoco e vi si conservi, perché ho visto io stesso delle salamandre in Bretagna ove vivono in gran numero negli antichi boschi, io le ho personalmente distrutte col fuoco e ridotte in cenere. E' così vero che esse non vivono e non si conservano assolutamente nel fuoco ma che vi muoiono e si distruggono totalmente, come ho potuto  verificare frequentemente in Bretagna.
Quanto si dice della salamandra che vivrebbe nel fuoco, vi si fortificherebbe e crescerebbe, è un enigma, è una finzione inventata per celare qualche segreto riposto nella natura. Tutti i chimici dicono che la loro salamandra vive, si fortifica e cresce nel fuoco: si tratta di un loro segreto che essi dissimulano così abitualmente sotto i tratti di una salamandra. La loro salamandra è il loro mercurio o la loro Pietra, che per sua massima felicità vive nel fuoco, vi si fortifica, vi cresce e si migliora di giorno in giorno fino a raggiungere la sua perfezione ultima; essa allora non teme il fuoco e guarisce tutte le malattie, quelle degli uomini come quelle dei metalli, come pure tutte le imperfezioni naturali delle quali possono soffrire gli elementi misti e le realtà naturali.
Così, la salamandra dei chimici rappresenta il loro ammirevole segreto, e possono dire che vive nel fuoco, vi cresce e vi si fortifica poiché è solo nel fuoco che essa viene condotta al proprio completamento; infatti il mercurio dei chimici non può essere condotto a completamento e sviluppato se non nel fuoco. Solo un fuoco ben regolato alla temperatura giusta permette di condurre il mercurio dei filosofi al proprio completamento e di farlo maturare con una semplice cottura a fuoco moderato.
Tale è dunque la vera salamandra che vive nel fuoco, vi si sviluppa ed accresce, il cui sangue è la "Medicina vera ed universale". E' grazie alla sua azione che vengono guariti tutti i difetti naturali; è anche grazie ad essa che ogni vita viene allungata e prolungata di molti lunghi anni.
Questo è quanto avviene a molti uomini; si può citare in particolare Artefio il filosofo, che grazie all'azione di questa medicina e solo con l'uso del sangue della salamandra visse per mille anni; Giovanni Leviche, al tempo di Carlo Magno, visse cinquecento anni e più; la guardia forestale del re di Francia Luigi XII che, avendo trovato e riposto sotto terra un liquore ed essendosene unto il corpo, visse trecento anni al riparo da ogni malattia; e un altro ancora in vita, chiamato Edoardo l'inglese, che erra per il mondo, il quale dice di avere cinquecento anni ed afferma che ogni cinquant'anni si rinnova, perde la sua vecchia pelle, i peli, i denti, le unghie, e si ritrova una sorprendente giovinezza che gli reca una nuova forza e tutto il vigore dei giovani.
Questo sia detto per gli spiriti sdegnosi che trovano assurdo ciò che è semplicemente il segreto per ritrovare la gioventù. Non è infatti privo di senso quel passo della scrittura: "La tua giovinezza si rinnoverà come un'aquila".