MANUSCRIPTUM

ONIR

 

SE SIA A PARTIRE DAL LIQUIDO ALKAEST SEMPLICE O COMPOSTO CHE SI PUO' FABBRICARE LA PIETRA DEI FILOSOFI
Capitolo XXX

Non vi è alcun dubbio che la Pietra dei filosofi possa e debba essere fabbricata a partire dal liquido alkaest, poiché tale liquido non è altro che il mercurio dei filosofi che costituisce la parte principale della nostra pietra.
Tale liquido si presenta sotto un duplice aspetto, uno semplice e l'altro composto; eppure questi due aspetti non fanno che uno solo ed unico liquido e si riconducono alla sua vera essenza. In quanto essa e semplice, si separa a partire dal puro acido dei metalli ed anche dal puro sale dei metalli reso volatile col proprio spirito. E senza aver lavorato molto alla preparazione di questo sale e del suo spirito si raggiungerebbe difficilmente questo segreto che è la realtà nascosta più importante di tutta la natura metallica, sorgente di molta fatica per lo sforzo e la pena che essa comporta. Occorre infatti molta fatica e sforzo per condurla a termine.
Composto il liquido alkaest è ancora molto più penoso ad elaborarsi ed è ancora più difficile procurarselo. Esso si prepara infatti a partire dall'acido dei minerali e dal puro sale degli animali e dei vegetali. E l'alchimista che non svolgesse un lavoro importante per ottenere i loro sali volatili e purificati non raggiungerebbe mai il nostro segreto. Come si vede, questo si può bene esporre senza difficoltà, ciò non toglie che numerosi punti si sottraggono allo sguardo e se non vengono perfettamente delucidati come si deve, invano si intraprenderà l'opera.
Ne consegue che alcuni considerano falso ciò che però non lo è e che, al contrario, è totalmente vero, ma ciò richiede un praticante istruito e sperimentato in tutte le operazioni dell'alchimia.
Ci si applichi dunque a fabbricare e purificare i sali fissi e alcalini e in seguito si rendano tali sali fissi e volatili. Per grazia di Dio si porterà allora l'opera al suo termine non senza difficoltà ma a prezzo di un gran lavoro e di un'attività perseverante e continua. Tali cose non si fanno rapidamente e non si possono condurre alla perfezione ultima in poco tempo, ma con un lungo e faticoso sforzo.
Io ho molto sopportato e sofferto, ho sudato e patito il prezzo prima di aver compiuto quest'opera segreta.
In seguito tutto ciò che resta da fare si completa e si porta facilmente a termine con una semplice cottura costante e continua. E' per questo che si dicono opera da femmine e gioco da ragazzi le operazioni che per il loro completamento non necessitano che di una cottura, tempo disponibile e pazienza.