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ONIR

 

QUAL'E' LA NATURA DELLO ZOLFO DEI FILOSOFI CHE CON IL MERCURIO PORTA LA NOSTRA OPERA A COMPIMENTO
Capitolo IX

Non si può spiegare cos'è il mercurio dei filosofi senza spiegare allo stesso tempo cosa sia il suo zolfo, essi costituiscono un solo ed unico soggetto e non possono essere separati; infatti ciò che è caldo ed igneo nel mercurio è lo zolfo, mentre ciò che è umido è il mercurio. Così il mercurio possiede sempre in sé un calore che gli è innato e naturale, calore che, nel mercurio non è mai separato da tale umido.
Questo fa dire a molti filosofi che il mercurio possiede in sé uno zolfo innato e appropriato che permette al suo umido di coagularsi in oro. Lo zolfo dei filosofi consiste dunque in tal calore radicale che risiede nel mercurio e in tutte le cose; é grazie alla sua azione che tutte le cose sono condotte a maturità ed alla perfezione suprema e completa. Ne discende che è grazie al suo zolfo, solo ed unico, che il mercurio dei filosofi raggiunge la maturità e la perfezione: esso diventa allora oro portato a compimento, è per questo che se l'oro fosse veramente liquido e penetrante sarebbe veramente un elisir che apporta la vita e la totale perfezione a tutte le cose ed ai metalli.
Non è possibile che  una cottura lo trasformi naturalmente in una sostanza liquida e penetrante poiché, in condizioni naturali, la natura del vaso in cui si fonde il mercurio in oro impedisce che gli venga apportato in modo ripetuto del mercurio puro e liquido, infatti la fluidità e il carattere penetrante provengono solo dal mercurio; essendo esso più liquido e perfettamente penetrante rende liquida la sostanza di cui sovrabbonda. Ecco perché l'arte chimica nella fabbricazione della Pietra dei filosofi aggiunge il suo mercurio tre, quattro o più volte alla Pietra coagulata: così l'abbondanza di mercurio dà alla Pietra  la sua fluidità e capacità di penetrazione, a tal punto che la nostra Pietra si liquefa infine in olio fisso e fluido e non si coagula mai in una sostanza dura e solida.
Resta dunque che lo zolfo dei filosofi è il calore naturale del mercurio, non se ne separa mai ed è solo per suo mezzo che il mercurio consegna la sua maturità e perfezione e si trasforma in oro.